Bentornata Primavera, benvenuta Ariluce!
Gli insegnanti ti forgiano oppure ti feriscono. Non è una novità, lo sappiamo… Ma quando la leggi dentro la storia di Nicolò Govoni, fa un effetto diverso. Perché lui ce l’ha vissuta davvero.
Un’insegnante che non lo ha capito. Che ha guardato quel bambino e non ha trovato niente da aspettarsi. Gli ha detto che non valeva niente, che avrebbe finito in fabbrica, uno dei tanti. Non per cattiveria forse, ma per quella stanchezza cieca di chi ha smesso di guardare i bambini come anime in divenire.
E poi è arrivata un’altra. Che lo ha visto. Che lo ha incoraggiato a diventare uomo, a essere ciò che era destinato a diventare. Non gli ha indicato una strada, non gli ha detto dove andare. Lo ha guardato negli occhi e riconosciuto. A volte è tutto quello che serve.
A vent’anni Nicolò ha lasciato tutto. Prima quattro anni in un orfanotrofio in India, poi un campo profughi sull’isola di Samos in Grecia. Lì, insieme ad altre due volontarie, ha fondato Still I Rise: un’organizzazione che apre scuole per bambini e bambine vulnerabili in Grecia, Siria, Yemen, Kenya, Repubblica Democratica del Congo, Colombia. La prima no-profit al mondo a offrire gratuitamente il Baccalaureato Internazionale ai rifugiati. Nel 2020 è stato candidato al Premio Nobel per la Pace. Ha trentatré anni.
E con lui ci sono centinaia di volontari che insegnano nelle parti più buie e dimenticate del mondo, perché hanno capito cosa fa e per chi lo fa, e lo hanno seguito senza indugio. Ha aperto una strada, e chi ha riconosciuto quella strada ci è entrato.
Probabilmente anch’io lo avrei seguito.
Non posso raccontare tutto qui. Vuoi per lo spazio, vuoi perché certe cose si sentono meglio in sala, al buio, con le parole che arrivano vive. L’uomo che costruiva il futuro è uno spettacolo di un’ora e mezza senza intervallo: Nicolò in scena, di persona, a raccontare un viaggio ancora in corso.
7 maggio 2026, ore 20.30. Teatro Sociale di Trento. Regia di Gioia Battista, produzione Corvino Produzioni.
Se non sei a Trento, lo spettacolo continua nelle settimane successive:
9 maggio, ore 21.00 · Chiostro San Francesco, Conegliano Veneto (TV) · biglietti 12 maggio, ore 20.45 · Teatro Giacosa, Ivrea (TO) · biglietti 13 maggio, ore 21.00 · Teatro Forzenigo, Villa d’Ogna (BG) · info e biglietti 15 maggio, ore 20.30 · Auditorium Don Sironi, Arcore (MB) · biglietti 20 maggio, ore 21.00 · Sala San Pio X, Staranzano (GO) · biglietti
Nicolò scrive da anni. I suoi libri sono il posto dove la sua storia si racconta con più calma, più spazio. Qualcuno per iniziare:
Bianco come Dio (2018) · Il primo libro. Racconta i quattro anni in India, l’orfanotrofio, l’inizio di tutto. Da qui si capisce da dove viene.
Se fosse tuo figlio (2019) · Il campo profughi di Samos. Una denuncia scritta con gli occhi aperti su ciò che nessuno voleva vedere.
Attraverso i nostri occhi (2020) · Un libro fotografico e narrativo. I bambini del campo raccontati con le loro stesse immagini.
Ogni cambiamento è un grande cambiamento (2022) · Cinque storie vere dal Kenya, dalla Siria, dal Congo, dalla Grecia. La famiglia come filo conduttore, in posti dove tenerla insieme costa tutto.
Un mondo possibile (2024) · Il libro più recente. Dieci idee concrete per chi vuole fare qualcosa, anche piccolo. Con 77 fotografie scattate dai suoi studenti in sette paesi.
Acquistando i suoi libri sostieni direttamente Still I Rise: i diritti d’autore vanno all’organizzazione.